martedì 31 gennaio 2012

253/365 photoproject




attenda


aspettare non è il mio forte. sono fatta così...impaziente e vorace, di tutto quello che deve venire, di tutto quel che sarà.
il dispetto più grande che mi si può fare è dirmi 'dopo ti devo dire una cosa...'
ma come sarebbe a dire 'dopo'?? non dirmi nulla e dimmi tutto dopo!! la mia mente in questi casi non riesce a trovare pace. nel giro di un minuto ho già un elenco chiaro in testa di tutte le possibili cose che potrei sentirmi dire...e man mano che le ripasso in mente provo le sensazioni che proverei se ogni opzione si rivelasse vera. insomma, da psichiatra direbbe la mia collega.

eppure, nonostante con gli anni ho forse imparato ad 'ammorbidire' qualche lato del mio carattere, questa cosa proprio non la so tenere a bada.

aspetta, attendi....e a me parte l'embolo. immediato.

la cosa curiosa è che funziona così con tutte le cose. belle o brutte, non fa alcuna differenza.
lo stato d'ansia che mi prende nel 'non sapere' è davvero asfissiante.

questo lato del mio carattere mette parecchio in difficoltà anche chi mi sta vicino e vuole, per esempio, farmi una sorpresa.
sorpresa? omiodio che brutta parola!! che vuol dire sorpresa? una cosa inaspettata. una bella cosa inaspettata. quindi che non sai.........orrore!!!!!

ci rido sopra, ma spesso mi chiedo se ci sono altre persone che provano le stesse sensazioni.
e ancor di più mi chiedo come riuscirei a vivere messa in una situazione in cui dovessi aspettare per forza. perchè non ci sono alternative. perchè altro non si può fare che aspettare.
sono convinta che un bravo psichiatra in quel caso non sarebbe sufficiente...e spero con tutto il cuore di non doverlo mai scoprire.

per ora le mie piccole attese si sono sempre risolte nel migliore dei modi. escludendo le 'opzioni negative' e con un bel respiro profondo che sgonfia il petto.

e tutte le volte, svelato il mistero dell'attesa, risolto l'enigma, mi ripeto che non avevo nessun motivo valido per star in pena. che dovrei imparare l'arte della calma. a 37 anni. quasi 38.

e per qualche ora ci credo pure che la prossima volta riuscirò a gestire l'attesa.

sì....ma chi voglio prendere in giro??? ;)

naza





domenica 29 gennaio 2012

251/365 photoproject


in casa con la febbre


oggi la febbre non era così alta per fortuna. in ogni caso non siamo usciti.
abbiamo fatto le costruzioni, attaccato figurine, guardato film, giocato col sapientino e...posato per le foto della mamma :P

domani è di nuovo lunedì................sigh

naza

sabato 28 gennaio 2012

250/365 photoproject


giornata di fusa e pastrocchi


è arrivata l'influenza!! oggi pietro ha avuto la febbre alta, e ha dormito quasi tutto il pomeriggio.

è un classico dei bimbi ammalarsi la settimana della sfilata dei carri mascherati. non importa se la fanno a fine gennaio o a fine febbraio...loro la settimana la azzaccano sempre!

ricordo che anch'io, quand'ero piccola, i carri mascherati li guardavo passare sempre dalla finestra di casa. con mio papà da una parte che faceva le foto, e mia mamma che tentava di ficcarmi giù l'antibiotico dall'altra.

speriamo che domani piova, così la rimandano ;) ...altrimenti cercheremo qualche altra sfilata per sfoggiare i nostri splendidi costumi!

avevo voglia di pastrocchiare con le mani oggi (di far le pulizie non se ne parla -.-)
ho provato a fare una polaroid a iao....ma non mi diceva nulla di che.

allora mi è tornato in mente un tutorial che avevo letto parecchi mesi fa nel blog dell'erika: l'emulsion lift.

si tratta di trasferire la pellicola di una foto istantanea, privata della cornice e del fondo, su un cartoncino per acquerelli. si ottengono dei risultati molto carini.
per iniziare, io il cartoncino per acquerelli...non ce l'avevo...
ma quando mi metto in testa che devo fare una cosa, la faccio comunque. a costo di smontare tutta casa per trovare quello che mi serve, o una cosa almeno simile.
è stato divertente. si pastrocchia con acqua calda e acqua fredda, e questo è bastato per farmi sentire un piccolo chimico :) (che non c'entra nulla, lo so...ma l'atmosfera era quella).

la foto non era nulla di che, ma almeno ho imparato come si fa e mi sono divertita!



se qualcuno volesse cimentarsi nella stessa tecnica, questo è il tutorial dell'erika.

naza

giovedì 26 gennaio 2012

martedì 24 gennaio 2012

lunedì 23 gennaio 2012

245/365 photoproject


inverno sovraesposto


direi in tutti i sensi, viste le temperature.
ho scansionato e riscansionato questa polaroid nel tentativo di renderla più reale possibile, ma i colori non sono esattamente così.
a me l'originale piace molto.
vabè...

naza

domenica 22 gennaio 2012

sabato 21 gennaio 2012

243/365 photoproject



una bella giornata

salvo e elisabetta sono due colleghi di milano di simo. hanno un bimbo che è nato 5 giorni prima di pietro: giovanni.

ci sono persone con le quali, anche se non le conosci benissimo e le vedi rado, è davvero bello e naturale stare assieme. perchè semplicemente ti ci trovi.





ieri mattina siamo partiti per milano dunque. c'era una mostra pixar al padiglione d'arte contemporanea, e abbiamo deciso di andarci insieme. abbiamo pranzato a casa loro, e poi insieme, con la metro, siamo andati in centro.



ci aspettavamo tutti una mostra un pò più 'grandina'....soprattutto dopo le 2 ore di fila per entrare (manco agli uffizzi!!!), però i disegni, gli studi, gli schizzi e i modellini lasciavano veramente senza parole. credo che simo sia andato letteralmente in estasi...



giornate così riscaldano più del sole d'agosto!



naza

venerdì 20 gennaio 2012

242/365 photoproject


lo guardo da lontano

come ho già detto qualche giorno fa, il nuovo tormentone di pietro si chiama 'dragon trainer'. un film di animazione che parla di draghi e di vichinghi, veramente molto bello.

all'inizio del film, c'è una scena in cui sdentato, il drago più temibile che ci sia, finge di aggredire hiccup, il piccolo vichingo. non è nulla di che, ma la velocità del drago che tenta di sorprendere il bimbo spaventa sempre un pò pietro.

mi fa troppo ridere, perchè quando vede che si avvicina il momento di questa scena, pietro si alza dal divano e si mette dietro, più lontano, con una mano sull'orecchio. tutte le volte dice 'ho paura di sdentato qui'.

3 secondi e ritorna a sedersi....contento.... -.-

mi tornano in mente quelle poche volte in cui ho guardato qualche film horror. con le mani davanti agli occhi, spiando tra le fessure delle dita.....:)

naza

giovedì 19 gennaio 2012

241/365 photoproject


contrasti

tra l'esterno, calmo, freddo, apparentemente immobile. e l'interno, frenetico, caldo, vivo.

fuori c'è il ghiaccio, la nebbia. gli alberi sembran morti. non lo sono, ma non germogliano, non crescono. non cambiano. la stagione della rinascita è ancora lontana, e tutto sembra addormentato.

dentro i caloroferi pompano gradi, alzano la polvere. le luci accese stimolano a fare, a non dormire. si parla, si lavora, si progetta.

sono giorni movimentati, ricchi di cambiamenti e novità. veloci, non si può sostare troppo a lungo. si rischia di restare immobili per troppo tempo, e perdere il momento.

movimento. direi che la parola giusta è proprio questa. quello che mi sembra di respirare ora.



fortuna che poi, ogni sera, si torna a casa. con calma. con le proprie certezze. i propri ritmi. le proprie abitudini. a respirare un calore diverso. più avvolgente e caro. che ti da sicurezza e ti ricarica.

per la frenesia che ricomincia puntuale il mattino seguente...

naza

mercoledì 18 gennaio 2012

240/365 photoproject


la mia nuova navicella spaziale



sabato la mia fida lavatrice ha deciso di manifestare evidenti segni di stanchezza. era un pò che la tenevo d'occhio. porella, aveva 15 anni, ed era in età pensionabile. (secondo i vecchi parametri ;))

visto che ero a casa...avevo tempo e voglia di guardarci....avevo tanti soldi da spendere (no questa è un'autoconvinzione mia perchè la spesa bruci un pò di meno -.-)...insomma....mi son decisa ad ordinare la mia nuova aiutante domestica.

oggi è arrivata! beh....è proprio bella! sembra un'astronave! con tutti i confort e gli optionals...

credo che passerò la serata a guardare l'oblò che gira e il timer che fa il conto alla rovescia!!!!
#quicidivertiamoconpoco ;)

naza

martedì 17 gennaio 2012

239/365 photoproject




e la magia della neve....chimica

questa mattina il paesaggio si presentava così. strade bianche, spolverate da un sottilissimo strato di granellini ghiacciati che sembravano zucchero a velo. alberi bianchi, ricoperti di cristalli bianchi bianchi. e dal cielo sembrava scendere una polvere immacolata, quasi impercettebile.
faceva un gran freddo...il termometro della macchina segnava -7 gradi.

l'atmosfera era davvero magica, fiabesca.
però la cosa era poco convincente. insomma, il cielo era bianco sì...ma si capiva che non erano nuvole, ma nebbia. quindi quella che scendeva non era neve. e allora cosa? nebbia congelata? solidificata dalle temperature glaciali che precipitava? forse...

ad ogni modo era davvero bello. nonstante quando nevichi anche noi subiamo non pochi disagi (abitiamo in collina, e scendere con la macchina da casa nostra è proprio un'impresa), io adoro la neve e il paesaggio ovattato e silenzioso che crea. sono come una bimba...continuo a guardar fuori dalla finestra e controllo il livello della neve...e quando mi accoorgo che sta per smettere un pò mi piange il cuore.

così stamattina durante la pausa, mi aggiravo nel cortile della ditta, imprecando con me stessa per essermi scordata la fotocamera a casa, e provando a fissare quel bel quadro con qualche colpo di iphone.









questa sera però, ho letto qualcosa che mi ha alquanto inquietato.
in pratica, in un articolo del corriere.it, leggo che lo strano fenomeno altro non è che neve 'chimica'   O__O

'I venti gelidi scesi dalla Russia non si sono limitati ad abbassare la temperatura in modo improvviso e a livelli inusitati. Purtroppo, incontrando il ricco inquinamento dell'aria nella Val Padana, si sono combinati con un effetto vistoso generando una «neve chimica». Gli strani fiocchi sono caduti lungo un arco geografico che ha abbracciato l'area milanese, la zona bresciana e pure gli orizzonti del Veronese.
«Il fenomeno è abbastanza raro ma, come si vede, possibile - spiega Vincenzo Levizzani dell'Isaac, l'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Cnr -. A provocarlo sono delle sostanze prodotte dall'inquinamento industriale come il solfuro di rame, l'ossido di rame, gli ioduri di mercurio, di piombo o di cadmio e i silicati. Queste particelle hanno una struttura simile a quella dei cristalli di ghiaccio esagonali e quindi funzionano bene da inneschi dei fiocchi di neve».
Bassa temperatura e abbondante umidità sono i requisiti di base perché ciò accada. Tutto inizia ad un'altezza di circa un chilometro dove la temperatura è intorno ai 15 gradi sotto zero. Essendo poi bassa anche al suolo, i cristalli si mantengono integri. Se invece fosse sopra lo zero si scioglierebbero. 

 Per fortuna - sottolinea Levizzani - questo tipo di nevicate in genere non possono durare a lungo per la semplice ragione che esaurite le particelle inquinanti cessa anche la nevicata. Tuttavia è l'inequivocabile segnale di una situazione ambientale grave con livelli che richiederebbero degli interventi decisivi per porvi rimedio». Celebri sono ormai le immagini raccolte dai satelliti dell'Agenzia spaziale europea Esa che mostrano il catino dei veleni della Val Padana, uno dei più significativi a livello planetario.'  (fonte il corriere della sera.it)

che dire? davvero magico! no vabè....che vivessimo in un posto che non è propriamente la valle dell'eden, già si sapeva. però vedere con gli occhi, e quindi avere una prova certa, visiva, delle schifezze che circolano liberamente nell'aria che poi ci finiscono nei polmoni...come dire...non è molto confortante...
si parla e si sente parlare abitualmente di inquinamento. ma nonostante gli effetti siano spesso ben visibili, quando si affrontano certi argomenti ho sempre l'impressione di parlare di qualcosa di astratto. non si vede. e il pericolo è che se non si vede, per molti, non esiste. o perlomeno può aspettare, non è così urgente...

beh...stamattina con un bel colpo di bacchetta magica, un bel pezzo di questi 'discorsi astratti' s'è rivelato.

a nessuno è venuta la malsana idea di mangiarsela quella neve, vero???

naza

lunedì 16 gennaio 2012

238/365 photoproject


autoritratti

sono un pò scarica dal punto di vista fotografico. faccio, provo, scatto....ma mi esce tutto di una banalità agghiacciante. molto scarso.
però con sto blog non posso dire 'passo'......quindi qualcosa a fine giornata devo pur scegliere....

arriveranno momenti migliori. nel frattempo continuiamo a pubblicare banalità! chi si ferma è fottuto :P

non mi sono mai piaciute le foto in cui il soggetto sono io. che fossero fatte da me o da altri...
e non è una cosa molto bella. ti ritrovi ad aver migliaia di foto...e te non ci sei mai!
da quando ho iniziato il blog, un pò per provare, un pò a volte per mancanza di idee e soggetti, mi son fatta/fatta fare qualche fotina in più. e anche se la mia avversione istintiva per le foto che mi ritraggono fondamentalmente resta...riesco almeno a conservar qualche scatto.
che poi riguardarseli a distanza di tempo ho scoperto esser cosa interessante ;)

vabè...portate pazienza per la mia faccia infelice e imbalsamata! è tutta concentrazione!!!

'from the past to the future' --- o meglio dalla polaroid all'iphone ;)



naza

domenica 15 gennaio 2012

237/365 photoproject


riva del garda


anche stamattina siamo partiti alla volta del lago, per un'immersione di andre.

a dire il vero, man mano che proseguivamo lungo la strada, mi facevo prendere dai sensi di colpa di mamma snaturata, che manda suo figlio ad immergersi con 0 gradi esterni e 9 in acqua.
le immagini nella mia testa di congestioni e congelamenti si sprecavano....sono parecchio suggestionabile.
lui però sembrava tranquillo, e gli istruttori pure (beh...loro però vanno giù con la stagna...sono tranquilli per forza -.-). e quindi via che si va.

io avevo la mano che teneva la fotocamera congelata. una sola, l'altra la tiravo fuori dalla tasca solo un secondo prima di scattare per metterla sotto l'obiettivo. subito dopo la rificcavo in tasca.
io davvero non so come abbiano fatto. e in effetti al loro ritorno il colorito non era dei migliori -.-

il pranzo in riva al lago ha poi rasserenato anima e corpo. anche a chi in acqua non ha messo manco un unghia :)






naza

sabato 14 gennaio 2012

236/365 photoproject


c'è un nuovo tormentone


si chiama 'dragon trainer' e riusciamo ad intervallarlo al dvd di cars....che ormai sappiamo tutti a memoria...

naza

venerdì 13 gennaio 2012

235/365 photoproject


carnevale


fermarsi in pasticceria prima di cena, con la fame, è sempre una bruttissima cosa!!! :)




direi che stasera abbiamo fatto ben onore all'inizio del carnevale e del weekend!

naza

giovedì 12 gennaio 2012

234/365 photoproject




flashback


quando ero giovane...no, così non va bene! riproviamo...

quando ero PIU' giovane, senza una casa mia, una famiglia, dei figli e il tutto il resto, passavo le mie serate in un pub, assieme ai miei amici. diciamo che era il punto di ritrovo, il locale del paese frequentato dai più giovani.
era in pratica la seconda casa di ognuno. ci mangiavamo, ci giocavamo, ci innamoravamo, ci annoiavamo e poi sognavamo e pianificavamo la nostra vita....sempre lì dentro. estate e inverno. da lì si partiva per le nostre gite domenicali, e lì sì ritornava alla sera.

i titolari erano diventati nostri amici, e noi avevamo pure il permesso di andare dietro al bancone a prenderci da bere da soli, se loro erano occupati in altro. insomma, quasi come una grande famiglia.

poi con gli anni, cambiano le abitudini e i posti. e certe cose te le scordi, perchè non fanno più parte della tua quotidianità. le persone improvvisamente si perdono di vista, e sembrano scomparire anche dalla tua testa.

da un pò di tempo manu ed io andiamo a fare pausa pranzo in un locale diverso da quello in cui siamo andate per anni.

bruschette, panini, piadine...
erano un pò di giorni che cercavo di capire cosa, questo nuovo posto mi ricordasse. insomma, non c'ero mai stata ma tutto mi sembrava così familiare. persino i gusti delle bruschette, come se le avessi già mangiate centinaia di volte. certe accortezze, certe sfumature. i colori, l'atmosfera.

qualche giorno fa l'illuminazione. no, non perchè ci sono arrivata per associazione di idee, ma perchè dalla cucina è uscito uno dei titolari del pub. e poco dopo anche l'altro!

sono gli stessi del mio locale giovanile, che dopo tanti anni hanno deciso di cambiare paese e rimettersi in gioco.

sono felicissima di averli ritrovati. quasi come avessi ritrovato qualcuno di veramente caro, un pezzo della mia vita.

e ti credo che le bruschette sono buone!!!! ;)


naza

mercoledì 11 gennaio 2012

233/365 photoproject


non ci siamo


io oggi non ho fotografato nulla. e il motivo è che avevo 'commissionato' la foto del giorno ad alcune persone. che l'hanno pure fatta. ma che poi non avevano i soldi nel telefono per mandarmela -.-

si può? no non si può ;)  fermata da una ricaricabile scarica è davvero triste.......

ps. al prossimo compleanno facciamo l'abbonamento, è edi? ;)

naza

martedì 10 gennaio 2012

lunedì 9 gennaio 2012

231/365 photoproject


stagione di tisane


oggi ero ispirata quanto un bradipo in letargo.   penso che mi berrò una tisana e andrò a letto.

naza


domenica 8 gennaio 2012

230/365 photoproject


ma quanto è buono il mio piedino


e che occhi da cerbiatta ho? smorfiosetta adorabile ;)

naza



sabato 7 gennaio 2012

229/365 photoproject


strange winter


oggi a pranzo siamo stati a mangiare sui colli, con frenz, la flo, e altri due loro amici.
giornata splendida.
il cielo era terso, e la temperatura davvero piacevole. ma credo ci sia qualcosa che non va se io il 7 di gennaio passeggio tranquillamente all'aperto senza avvertire freddo. sono freddolosa a livelli preoccupanti, e in questo periodo io solitamente esco solo con berretto, guanti, sciarpa e qualsiasi altro aggeggio mi possa procurare tepore. quest'anno non ho ancora sentito l'esigenza di addobbarmi così. mah...

dopo aver mangiato (alla stra grande secondo il mio parere), abbiamo fatto una passeggiata rigenerante.
i monti intorno, l'aria appena frizzantina, il verde dei campi e il profumo dell'aria e una buona compagnia. basta davvero poco a volte per sentirsi terribilmente bene.

avevo preso su una polaroid. ho fatto giusto un paio di foto,  sbagliate ovviamente. ho capito ora che ho scazzato le impostazioni e ho regolato la macchina al contrario di quello che volevo fare. il risultato è che sono sovraesposte. peccato. non tanto per la prima, che in un modo o nell'altro mi piace pure. ma per la seconda che doveva essere una foto di gruppo....e invece è una foto di fantasmi!!! hihihihihi
l'importante è capire....

alla prossima mangiata cari!



naza

venerdì 6 gennaio 2012

228/365 photoproject



magnum sul set


voglia di fotografia. voglia di vedere belle foto.
di quelle che le guardi e sei combattuto tra l'istinto di buttare la tua fotocamera, perchè tanto una cosa così a te non uscirà mai, e la voglia di continuare a fotografare perchè è meraviglioso, liberatorio, eccitante, stimolante, divertente.

la mostra agli scavi scaligeri di verona, magnum sul set, faceva proprio al caso nostro. vicina e abbinabile ad un giretto in centro a verona, con mini shopping annesso.

non c'era tanta gente oggi in centro, di più. tutti in corso mazzini! evviva!!!
vabè, eravamo senza il nano, che è dai nonni, quindi siamo riusciti a gestirci pure abbastanza bene. qualche dribbling e parecchi passi allungati e...sopravvissuti!

proprio una bella giornata. e la mostra è stata davvero appagante. una libidine per gli occhi...







devo precisarlo che noi passeremmo la vita a veder mostre, fotografare, ascoltar concerti e viaggiare, o comincia ad esser abbastanza evidente?  -.-

naza

giovedì 5 gennaio 2012

227/365 photoproject


profili


pietro è partito per ferrara con la nonna edi. e noi siamo già entrati alla grande nell'atmosfera del weekend lungo. il che significa fare le cose che ci piacciono e con estrema calma.

simo legge una rivista di miniature -.-
andre gioca col nintendo
io sparaflasho foto a vanvera e sistemo le mie cose nel pc (avrei caterve di robe da fare, tipo riordinare, lavare, pulire...ma sto cercando di ignorarle e mi sta riuscendo alla grande!!!)

naza


mercoledì 4 gennaio 2012

226/365 photoproject


di passioni, manie e altre sciocchezze


nuovo must in casa: dipingere miniature dei personaggi dei giochi di ruolo.
in teoria sarebbe il regalo di natale di andre, fortemente voluto da simo. in pratica è uno di quei regali che fa sì piacere all'interessato, ma che piace soprattutto a chi l'ha fatto!

e così da dieci giorni andre e simo sono lobotomizzati a togliere bavette (ops sprue), limare, stuccare, dipingere...

la calma, la precisione e la pazienza qui si sprecano! io non riuscirei a farne uno decente manco se fosse 10 volte più grande. però mi piace molto guardarli mentre sono assorti nel loro lavoro. e i primi personaggi stanno venendo proprio bene!

speriamo si ricordino sempre di riporli sullo scaffale alto. se pietro li trovasse incustoditi potrebbe simulare una battaglia e mutilare parecchi corpi!

naza

martedì 3 gennaio 2012

225/365 photoproject


uno dei miei auto-regali di natale


è arrivato oggi!!!  lo desideravo e cercavo da tanto.
un libro di fiabe, o meglio della mia fiaba preferita, illustrato da Rackham, illustratore che adoro.

qualche anno fa ho fatto un sogno. ero dentro ad una libreria, col pavimento in legno. ma non nuovo, sgualcito, vecchio, usurato. la libreria era piccolissima, e c'erano libri ovunque. sui tavoli, sul pavimento, sui davanzali delle finestre, oltre che sugli scaffali. ed io ero scalza e senza giubbotto, nonostante fosse inverno. fuori nevicava.  ero seduta su una pila di libri e sfogliavo ammirata questo libro. la commessa mi guardava sorridendo, e non mi metteva fretta. mi lasciava ammirare il mio tesoro.
ogni volta che mi torna in mente questo sogno mi sento mancare il fiato. come fosse la più bella situazione in cui potrei trovarmi. :)

è il primo dei miei auto regali che ricevo.
sono stata un pò esosa quest'anno.............dovrò mettermi nell'ordine d'idee che siamo nell'anno della crisi. o forse no. ;)

naza


lunedì 2 gennaio 2012

224/365 photoproject


out of my window


la giornata è stata lenta ma dolce. poche persone in circolazione, tempi dilatati, molto silenzio e qualche sorriso. eh finalmente!!
reiniziare a lavorare a ritmi ridotti è poco traumatico.
se poi chi incontri sembra anche essersi rigenerato durante le festività, è anche meglio.
speriamo duri!!! :)

naza

domenica 1 gennaio 2012

223/365 photoproject

gira gira gira


cosa?    la mia testa, al pensiero che domani si torna in ufficio.

anche oggi ce ne siamo stati a casa, tra giochi, pitturini, film e divano. andrea ha ancora la febbre altina.
speriamo di concludere qui con le influenze...che ormai abbiam dato!!!!

naza